Il Gruppo SAE di Piacenza è l’espressione locale di un’associazione interconfessionale di laici impegnati per l’ecumenismo e il dialogo (a partire dal dialogo ebraico-cristiano), attiva su tutto il territorio nazionale. Appartenendo ad un’associazione interconfessionale, non è propriamente, né può essere un gruppo ecclesiale della chiesa cattolica, ma il SAE è presente da sempre nella Consulta dei Laici della Diocesi di Piacenza-Bobbio per non far mancare ai cattolici del Gruppo il legame con la pastorale diocesana e per non privare la comunità cattolica diocesana del carisma specifico del Gruppo.

Infatti, l’associazione, promossa da Maria Vingiani a Venezia dal 1947, sviluppatasi poi a Roma in forma privata dal 1959 e in forma pubblica dal 1964, si è costituita formalmente in associazione dal 1966 con lo scopo “di assicurare in modo permanente e di espandere l’esperienza del dialogo e il servizio di formazione ecumenica, nella volontà di contribuire all’attuazione dei Documenti ecumenici e di dialogo delle varie Chiese, a partire da quelli prodotti dal Concilio Ecumenico Vaticano II e dal Consiglio Ecumenico delle Chiese (CEC)”.

A Piacenza il Gruppo SAE, promosso da Gianna Poggi, esiste dal 1969 e da allora opera per diffondere lo spirito del dialogo tra i cristiani delle diverse confessioni presenti nella realtà locale, ma soprattutto per favorire la formazione ecumenica. A tale scopo si è sempre mosso e si muove tuttora su due direttrici: la formazione biblica e lo studio dei documenti di carattere ecumenico.

La formazione biblica dal 1974, cioè con l’ ingresso nel Gruppo in qualità di esperto di Padre Giuseppe Testa, docente di Sacra Scrittura al Collegio Alberoni, si realizza con lo studio storico-critico e l’attualizzazione ogni anno di un diverso libro della Sacra Scrittura, dell’Antico o del Nuovo Testamento, nella convinzione che la Scrittura, elemento di comunione per tutti i cristiani, può essere strumento di crescita nella fede dell’unico Signore Gesù Cristo e quindi di maggiore comunione tra i credenti delle diverse chiese.

Lo studio dei documenti ecumenici, della Chiesa cattolica, del CEC o usciti dai dialoghi bilaterali, ha lo scopo di approfondire i temi teologici controversi per cogliere le posizioni specifiche di ogni chiesa, in modo che ogni cristiano sia consapevole di ciò che professa e delle motivazioni che sostengono gli elementi propri della sua identità confessionale e possa cogliere le motivazioni delle diverse posizioni dei fratelli delle altre realtà ecclesiali, scoprendo spesso che è molto di più ciò che unisce di ciò che divide.

Come si vede, il SAE di Piacenza è essenzialmente un gruppo di formazione, che persegue uno studio rigoroso nel desiderio di mettere coloro che ne partecipano nella condizione di rendere ragione della propria fede e di liberarsi dai pregiudizi confessionali, favorendo in tal modo la scoperta di una fraternità ben più profonda fra cristiani che la storia ha diviso.

Il carisma proprio del SAE è dunque il carisma ecumenico ma in chiave formativa. E’ senza dubbio un carisma originale e specifico nel panorama della comunità cristiana del territorio di Piacenza-Bobbio. Per questo i soci SAE aprono da sempre le loro iniziative di formazione a tutti coloro che lo desiderano, nella convinzione di poter essere una risorsa anche per gli operatori pastorali, per i catechisti, per tutti coloro che non si accontentano di credere per tradizione o per devozione, ma vogliono vivere in pienezza, anche intellettuale e culturale, la propria fede, nel confronto aperto e fraterno con chi appartiene ad altre realtà ecclesiali.

Nell’ottica di favorire la formazione ecumenica dei giovani da quasi una ventina d’anni i soci del SAE promuovono la partecipazione dei giovani, in particolare dei seminaristi, alla Sessione di formazione del SAE nazionale, istituendo annualmente una borsa di studio perché almeno un giovane possa venire a contatto diretto con persone di altre realtà ecclesiali e possa partecipare ad un’esperienza formativa di alto livello spirituale e culturale.

Il Gruppo SAE di Piacenza attualmente è costituito da 25 soci, 2 metodiste e 23 cattolici. Come già si è accennato, dal 1974 si avvale della consulenza biblica e teologica di Padre Giuseppe Testa, il quale non è l’assistente del gruppo, ma ne è l’esperto abituale. Il Gruppo è un gruppo interconfessionale di laici, e quindi non può avere un assistente che ne controlli l’ortodossia confessionale come accade nei gruppi ecclesiali della chiesa cattolica.

Il Gruppo SAE di Piacenza, dopo aver fruito dell’ospitalità delle Suore Figlie della Chiesa e poi delle Suore Figlie della Madonna del Divino Amore, dal 2011 ha trovato una fraterna accoglienza presso il Convento dei Minori Francescani (Piacenza, Piazzale delle Crociate, 5), dove hanno luogo le attività di studio e di vita associativa.

Presso il Collegio Alberoni (Piacenza, Via Emilia Parmense, 77), Seminario della Diocesi, trovano posto una piccola biblioteca ecumenica e l’archivio dell’associazione.

Il Gruppo locale del SAE, come l’associazione a livello nazionale, è organizzato in modo democratico e si autofinanzia; il responsabile del gruppo e i cinque membri corresponsabili sono eletti dai soci. Attualmente è responsabile del gruppo di Piacenza Lucia Rocchi, coadiuvata da   Devis Anguissola (socia evangelica), Elena Baldini (segretaria), Adriana Maglia (tesoriera), Annamaria Cortimiglia (rappresentante dell’associazione presso la Consulta dei Movimenti laicali della Diocesi) e Gabriele Castagnetti.